izy Viaggi in Cinaizy.cn

Lo stesso cielo, lo stesso sogno.

Viaggiare in Cina: consigli dopo due mesi

Due mesi in Cina: ecco che cosa ci ha sorpreso di più

Destinazione:CinaCittà:GuangzhouPopolazione: 18.7 milioni di abitanti
Due mesi in Cina: ecco che cosa ci ha sorpreso di più
Mike and Ashley19 min

Due mesi in Cina: ecco che cosa ci ha sorpreso di più. Questo è stato girato da Mike and Ashley. Guarda il viaggio per intero e consulta in questa pagina le informazioni sulle riprese e le destinazioni.

I consigli per viaggiare in Cina di Mike e Ashley si basano su due mesi tra treni, pagamenti digitali, ristoranti e città molto estese.

--- Mike and Ashley
1/6/2025, Estate in Cina

Guida e consigli di viaggio tratti da questo video

Mike e Ashley trascorrono due mesi in Cina e raccontano cosa li ha sorpresi: città moderne e molto grandi, treni ad alta velocità accessibili e pagamenti quasi sempre digitali. Consigliano di portare sempre il passaporto e spiegano che per orientarsi usavano Apple Maps, mentre per trovare ristoranti consultavano Dianping. Alipay e WeChat Pay erano indispensabili per pagare, e il cibo di strada è stato una parte importante del viaggio. Descrivono anche i costi dell'alloggio, l'uso di una VPN e le procedure di visto che hanno seguito personalmente.

Video di viaggio successivo:

Scopri di più su questo video:()

Due mesi in Cina: ecco che cosa ci ha sorpreso di più

Consigli per viaggiare in Cina: città e treni

Durante due mesi di viaggio in Cina, Mike e Ashley restano colpiti dalla modernità delle città e dalla loro grandezza. Secondo i loro dati, Pechino e Shanghai hanno ciascuna oltre 20 milioni di abitanti. Ogni città dà loro l'impressione di appartenere a un paese diverso: Shanghai appare elegante e Pechino più tradizionale. Per spostarsi scelgono spesso treni ad alta velocità economici, prenotati con Trip.com. Consigliano la seconda classe per il rapporto qualità-prezzo e la business class per chi vuole spendere di più; a loro giudizio la prima classe non offre abbastanza vantaggi. Raccomandano di portare sempre il passaporto: è servito per i biglietti del treno, gli hotel, le schede SIM e l'ingresso ad attrazioni come la Grande Muraglia e la Città Proibita.

Lingua, mappe e pagamenti

La barriera linguistica è stata impegnativa: tra i paesi visitati, la Cina è stata quello in cui hanno trovato meno persone che parlavano inglese. I giovani erano però disposti a usare app di traduzione. Google Maps e Google Translate non funzionavano durante il loro viaggio; si affidavano ad Apple Maps per la navigazione e ad Apple Translate per comunicare. Per ristoranti, bar e negozi usavano Dianping, disponibile in cinese, e traducevano le schermate. Ordinare senza fotografie o menu in inglese è stato l'aspetto più frustrante, anche se non hanno avuto un pasto cattivo.

La Cina appariva loro quasi senza contanti: Alipay e WeChat Pay erano accettati ovunque. Prima di partire, consigliano di configurare i pagamenti e di tenere comunque una piccola quantità di contanti per i venditori che non accettano carte internazionali. Hanno prelevato 1.000 RMB e ne hanno riportati a casa 750. Non hanno avuto intossicazioni alimentari in due mesi; suggeriscono di scegliere bancarelle affollate, dove il ricambio del cibo è rapido, e di usare il buon senso.

Cibo, costi e preparativi

Tra i piatti che ricordano ci sono il dim sum di Guangzhou e i ravioli trovati in molte città. A Nanjing Impressions hanno ordinato una grande selezione di cibo per meno di 30 dollari. Dicono che Google e altre app occidentali sono bloccate e che per loro è stato necessario usare più VPN; Mullvad è quella che hanno trovato più affidabile. L'alloggio costava in media tra 35 e 50 dollari a notte, spesso con servizio in camera tramite robot e funzioni tecnologiche. Hanno anche usato power bank portatili disponibili tramite codice QR.

Per i visti, i cittadini statunitensi avevano, secondo la loro esperienza e al momento del viaggio, due opzioni: un visto di transito di 10 giorni o un visto turistico a ingressi multipli valido 10 anni. Hanno fatto domanda a Hanoi e il processo è stato semplice con un itinerario essenziale. Hanno rispettato il soggiorno massimo di 60 giorni e hanno lasciato il paese con saluti commossi, soprattutto a Nanjing. Le loro osservazioni su visti, servizi e app descrivono il viaggio effettuato, non indicazioni aggiornate per ogni viaggiatore. Raccontano infine che le persone incontrate sono state accoglienti e felici di condividere la propria cultura, diversamente da alcune rappresentazioni mediatiche che avevano visto prima della partenza.

Domande frequenti (secondo l’esperienza del viaggiatore)

D: Qual è il modo migliore per spostarsi in Cina?
R: Per Mike e Ashley i treni ad alta velocità sono il mezzo più semplice ed efficiente; la seconda classe offre il miglior rapporto qualità-prezzo. Hanno prenotato tutto tramite Trip.com.
D: Mi servono contanti in Cina?
R: Secondo la loro esperienza i contanti servivano raramente: hanno prelevato 1.000 RMB e ne hanno riportati 750. Alipay e WeChat Pay erano usati quasi ovunque.
D: È sicuro mangiare cibo di strada in Cina?
R: Mike e Ashley non hanno avuto intossicazioni alimentari durante due mesi. Consigliano bancarelle affollate, con un rapido ricambio del cibo, e di usare il buon senso.
D: Quanto è difficile la barriera linguistica?
R: Per loro la Cina è stato il paese in cui hanno trovato meno inglese. I giovani usavano app di traduzione e i cartelli dei trasporti pubblici riportavano anche l'inglese.

Video di viaggio precedente:

Viaggiare in Cina: consigli dopo due mesi

Dopo due mesi in Cina, Mike e Ashley condividono consigli su treni, pagamenti, app, cibo e preparativi del viaggio.

Attrazioni che si vedono in questo video: Grande Muraglia, Città Proibita, Grande Muraglia a Mutianyu