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Porcellana di Jingdezhen: miniere, forni e botteghe

I segreti della porcellana cinese: nei villaggi antichi dello Jiangxi

Destinazione:CinaProvincia:JiangxiCittà:Jingdezhen
I segreti della porcellana cinese: nei villaggi antichi dello Jiangxi
Expat Natt14 min

I segreti della porcellana cinese: nei villaggi antichi. Questo è stato girato da Expat Natt. Guarda il viaggio per intero e consulta in questa pagina le informazioni sulle riprese e le destinazioni.

A Jingdezhen, miniere, fornaci e laboratori raccontano le tecniche della porcellana nello Jiangxi.

--- Expat Natt
20/4/2025, Primavera in Cina

Guida e consigli di viaggio tratti da questo video

Expat Natt viaggia nello Jiangxi per esplorare la storia della porcellana cinese. A Jingdezhen visita miniere antiche, mercati e fornaci, scoprendo il lavoro che sostiene questo artigianato. Yaoli è il borgo originario dove si trovavano il caolino e gli smalti usati per la produzione. La narratrice mostra il processo: preparare l’argilla, modellarla, decorarla e cuocerla in saggars fino a 1.400 °C. A Sanbao International Ceramic Village osserva artisti contemporanei e prova a dipingere un piatto. Il viaggio termina al mercato notturno, con ceramiche locali e alcuni assaggi di cibo.

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I segreti della porcellana cinese: nei villaggi antichi dello Jiangxi

Dalle miniere di caolino ai forni storici

Expat Natt visita Jingdezhen, nello Jiangxi, città conosciuta per la produzione di porcellana. Il viaggio comincia nelle miniere di caolino di Gaoling, dove la narratrice osserva l’origine dell’argilla bianca usata per le ceramiche. A Yaoli, il borgo da cui provengono argilla e smalti originali, scopre il ruolo dell’acqua nel trasporto di materiali e prodotti finiti. La produzione della porcellana nella regione risale alla dinastia Tang.

Natt cerca i resti di antichi forni. Alcuni siti sono stati coperti da costruzioni moderne, ma lungo un fiume trova frammenti di ceramica che testimoniano la lunga attività artigianale. A Jingdezhen visita poi l’area di scavo di Cayang Lee, dove sono rimasti forni storici e dove è stata ritrovata una delle famose sette tazze a forma di pollo. Il percorso collega le tracce archeologiche ai laboratori attuali senza dare per scontato che tutti i forni siano ancora visibili.

Lavorazione della porcellana a Jingdezhen

La narratrice segue le fasi di lavorazione: i mattoni di argilla vengono battuti per renderli malleabili, poi modellati al tornio o a mano. I pezzi si asciugano prima di essere sistemati nei saggars per la cottura. Le fornaci possono raggiungere 1.400 °C, una temperatura che all’epoca non era raggiunta altrove, secondo la ricostruzione del video. La decorazione comprende disegni dipinti a mano e può coinvolgere decine di artigiani specializzati: il video spiega che fino a 72 persone possono lavorare a una sola ciotola, ciascuna con un compito diverso.

A Sanbao International Ceramic Village, gli artisti continuano la tradizione in laboratori, gallerie e residenze. Expat Natt prova a dipingere un piatto, offrendo un esempio pratico del lavoro manuale. La storia della porcellana spiega anche l’origine del termine “fine china”: la qualità e la fama dei manufatti di Jingdezhen erano tali che in Europa si pensava fossero realizzati con la magia. La visita termina al mercato notturno, dove la ceramica locale è venduta a prezzi accessibili. Natt assaggia anche un piatto piccante di manzo e foglie di gelso fritte.

Il video presenta così una filiera che va dalla cava alle botteghe, tra ritrovamenti, tecniche tradizionali e artisti contemporanei. Per chi vuole portare a casa un ricordo, il mercato offre pezzi realizzati localmente; il villaggio di Sanbao permette invece di osservare il lavoro creativo da vicino.

Domande frequenti (secondo l’esperienza del viaggiatore)

D: Dove si trovava l’argilla usata per la porcellana di Jingdezhen?
R: Le miniere di caolino di Gaoling sono la fonte dell’argilla bianca. Yaoli è il borgo storico da cui provengono argilla e smalti originali.
D: Come viene modellata e cotta la porcellana?
R: Gli artigiani battono i mattoni d’argilla per renderli malleabili, li modellano al tornio o a mano, li asciugano e poi li cuociono nei saggars.
D: Quanti artigiani possono lavorare a una ciotola?
R: Il video racconta che fino a 72 artigiani possono contribuire a una sola ciotola, ognuno specializzato in una fase diversa.

Video di viaggio precedente:

Porcellana di Jingdezhen: miniere, forni e botteghe

La storia della porcellana di Jingdezhen, dalle miniere di caolino e dagli antichi forni ai laboratori contemporanei di Sanbao.

Attrazioni che si vedono in questo video: kaolin mines, ancient kilns, cayang lee excavation site, sanbao international ceramic village