Guida e consigli di viaggio tratti da questo video
Al terzo viaggio in Cina, Alina Mcleod si sente ancora intimidita dall’ecosistema digitale del Paese. Il tragitto in treno ad alta velocità da Hong Kong a Shenzhen dura meno di 15 minuti, ma tra controlli e moduli online può risultare impegnativo. Dopo aver perso la lacca ai controlli, Alina raggiunge l’hotel con l’app cinese DD. L’ingresso è al decimo piano e la camera, costata 50 dollari a notte vicino al Ritz-Carlton, include una piccola lavatrice. A Coco Park, un enorme centro commerciale, ordina in un ristorante vietnamita con influenze thailandesi e cinesi scansionando un codice QR e pagando con Alipay. Il sistema la mette in ansia, ma il pagamento riesce. Tra traduzione, VPN, cibo poco familiare e una skyline moderna, il viaggio racconta piccole conquiste pratiche e le difficoltà di viaggiare da sola.
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Viaggio in treno Hong Kong Shenzhen: controlli e arrivo
Alina Mcleod torna in Cina per la terza volta e prende il treno ad alta velocità da Hong Kong a Shenzhen. Il viaggio dura 15 minuti, ma alla stazione deve orientarsi tra linee ferroviarie, controllo del passaporto e un nuovo modulo d’ingresso online. Consiglia di arrivare con almeno un’ora di anticipo: la procedura può durare quanto i controlli doganali in aeroporto. Per raggiungere l’hotel usa l’app cinese DD per chiamare un taxi. L’hotel non appartiene a una catena e non è facile da individuare: la reception si trova al decimo piano. La camera costa 50 dollari a notte, in una zona centrale vicino al Ritz-Carlton, e ha perfino una piccola lavatrice.
Coco Park e i pagamenti digitali
La prima tappa è Coco Park, un enorme centro commerciale con negozi e spazi per il tempo libero. Alina usa spesso i centri commerciali per farsi un’idea di una città nuova. In un ristorante vietnamita con influenze thailandesi e cinesi, mostra come ordinare scansionando il codice QR sul tavolo e pagare direttamente con Alipay. Il metodo la rende ancora nervosa, ma quando il pagamento va a buon fine prova sollievo. Nei ristoranti cinesi, secondo il suo consiglio, spesso il cliente ordina dal menu digitale e non aspetta che un cameriere raccolga la comanda.
Alina parla anche delle difficoltà pratiche del viaggio in solitaria: serve una VPN funzionante e la traduzione non è sempre semplice; anche una cucina sconosciuta può intimidirla. Spera che l’amica Bianca possa raggiungerla per aiutarla a orientarsi tra i piatti. Passeggiando nel quartiere moderno di Shenzhen, nota che tutto sembra appena costruito, in contrasto con le città storiche europee. Le colpiscono la pulizia e la tecnologia, che a suo giudizio sono anni avanti rispetto al Nord America. In questo diario, il treno ad alta velocità da Hong Kong a Shenzhen fa da ingresso a una giornata di apprendimento: controlli, hotel, pagamenti e primi assaggi della città.
Domande frequenti (secondo l’esperienza del viaggiatore)
- D: Con quanto anticipo devo arrivare per il treno ad alta velocità da Hong Kong a Shenzhen?
- R: Arriva almeno un’ora prima: devi uscire da Hong Kong, entrare nella Cina continentale e compilare anche un modulo d’ingresso online prima di raggiungere il binario.
- D: Qual è il modo più semplice per ordinare da mangiare in Cina?
- R: Scansiona il codice QR sul tavolo del ristorante, scegli i piatti e paga direttamente con Alipay. In quel locale non passava un cameriere a raccogliere l’ordine.
- D: Cosa posso fare se è difficile trovare il mio hotel?
- R: Se scegli un hotel indipendente, controlla a quale piano si trova la reception: in questo caso era al decimo. Alina consiglia anche di cercare strutture vicino a un Ritz-Carlton per trovare una zona comoda e sicura.


