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Lo stesso cielo, lo stesso sogno.

Shangri-La e Gola del Salto della Tigre in moto elettrica

La Cina reale mi lascia senza parole (ho lasciato il Tibet)

Destinazione:CinaProvincia:YunnanCittà:Shangri-La
La Cina reale mi lascia senza parole (ho lasciato il Tibet)
Marc Travels29 min

La Cina reale mi lascia senza parole (ho lasciato il Tibet). Questo è stato girato da Marc Travels. Guarda il viaggio per intero e consulta in questa pagina le informazioni sulle riprese e le destinazioni.

Il viaggio a Shangri-La e Gola del Salto della Tigre porta Marc Travels su strade di montagna e oltre i 4.000 metri.

--- Marc Travels
4/3/2025, Primavera in Cina

Guida e consigli di viaggio tratti da questo video

Marc Travels continua in moto elettrica attraverso le montagne della Cina, dopo aver lasciato il Tibet, e raggiunge Shangri-La. Affronta strade tortuose e altitudini superiori a 4.000 metri; fa freddo ma trova buone condizioni stradali. Si ferma a ricaricare, visita miniere e campi di sale e percorre la Gola del Salto della Tigre. Arrivato tardi, riesce a entrare con la moto, paga il biglietto e l’ascensore e racconta la fatica della visita. Parla anche della leggenda della gola e del comfort dell’hotel.

Video di viaggio successivo:

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La Cina reale mi lascia senza parole (ho lasciato il Tibet)

Marc Travels prosegue il viaggio in moto elettrica nelle regioni montuose della Cina dopo aver lasciato il Tibet. Il percorso comincia con panorami dalle strade di montagna, che alternano tratti scorrevoli e salite difficili. Marc racconta che ricaricare la moto in Cina gli sembra semplice e che gli abitanti lo aiutano quando ne ha bisogno.

In moto fino a Shangri-La

La strada lo porta a Shangri-La, meta turistica che lui distingue dalla mitica Shambhala. Non esplora a lungo la città, ma si sofferma sul cibo, che apprezza. Il tragitto supera i 4.000 metri; fa freddo ma le condizioni della strada gli sembrano buone. Dopo la discesa scherza sullo sporco accumulato dalla moto. Il gruppo deve organizzare le soste di ricarica e tenere d’occhio l’autonomia, sostenendosi a vicenda lungo la strada.

Shangri-La e Gola del Salto della Tigre

La visita alla Gola del Salto della Tigre è la tappa centrale. Marc la descrive come uno dei canyon più profondi del mondo. Il gruppo arriva tardi, affronta un problema di parcheggio e riesce comunque a entrare con i propri veicoli, senza prendere l’autobus normalmente utilizzato. Paga il biglietto e l’ascensore, che ha un costo aggiuntivo. Marc commenta i numerosi gradini e la fatica della discesa. Racconta la leggenda secondo cui una tigre saltò il fiume nel punto più stretto; dice inoltre che in inverno, quando il livello dell’acqua si abbassa, le tigri possono ancora attraversarlo.

L’itinerario passa anche per montagne, campi e miniere di sale. Marc parla della gentilezza degli abitanti e della facilità con cui trova ricariche. In hotel trova una camera simile a un appartamento, con due stanze, doccia e vasca. La giornata termina con una sosta confortevole dopo il percorso in quota, tra paesaggi e incontri che il creator ricorda con piacere.

Il creator racconta inoltre che in alta quota il freddo si fa sentire e che la moto si sporca durante la discesa. Le soste danno al gruppo modo di riposare, ricaricare e controllare l’autonomia prima di proseguire. L’ingresso alla gola è possibile nonostante l’orario tardivo, ma la visita richiede tempo e fatica. Marc commenta il costo dell’ascensore e i gradini del percorso. La giornata si conclude in hotel, dove trova una camera ampia e servizi che descrive come confortevoli. La tappa riunisce così la strada montana, una visita naturale e momenti di pausa.

Domande frequenti (secondo l’esperienza del viaggiatore)

D: Qual è stata la cosa più sorprendente alla Gola del Salto della Tigre?
R: Probabilmente il fatto che, dato che era tardi, potessimo entrare con la moto e che l’ascensore fosse a pagamento.
D: Com’era il cibo a Shangri-La?
R: Il cibo era davvero buono. Abbiamo mangiato diversi piatti che ci sono piaciuti molto durante la nostra permanenza in città.
D: Qual è stata la parte più difficile del viaggio?
R: Ricaricare la moto ad alta quota e capire se l’autonomia sarebbe bastata per raggiungere la destinazione era la difficoltà principale, soprattutto durante le salite.
D: Qual è la storia dietro al nome Gola del Salto della Tigre?
R: La leggenda racconta che una tigre saltò la gola nel punto più stretto; secondo il racconto, le tigri vivono ancora lì e attraversano il fiume quando in inverno l’acqua è bassa.
D: Com’era il tuo hotel?
R: Era molto particolare: la camera sembrava un appartamento con due stanze, una doccia e una vasca da bagno; anche l’esterno dell’hotel era singolare.

Video di viaggio precedente:

Shangri-La e Gola del Salto della Tigre in moto elettrica

Marc Travels raggiunge Shangri-La e visita la Gola del Salto della Tigre tra montagne, ricariche e strade d’alta quota.

Attrazioni che si vedono in questo video: tiger leaping gorge, pema snow mountain