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Itinerario in moto da Arxan a Jalaid: pioggia e strade

Un furgone bianco senza contrassegni mi segue in Cina | S8, EP155

Destinazione:CinaProvincia:Mongolia InternaCittà:Arxan
Un furgone bianco senza contrassegni mi segue in Cina | S8, EP155
Itchy Boots19 min

Un furgone bianco senza contrassegni mi segue in Cina | S8. Questo è stato girato da Itchy Boots. Guarda il viaggio per intero e consulta in questa pagina le informazioni sulle riprese e le destinazioni.

Da Arxan a Jalaid, una tappa in moto di circa 350 chilometri tra strade deserte, un temporale e un furgone bianco.

--- Itchy Boots
30/8/2026, Estate in Cina

Guida e consigli di viaggio tratti da questo video

In questo episodio Itchy Boots evita la pioggia, i grandi droni e un misterioso furgone bianco mentre percorre 350 chilometri nell’entroterra fiorito della Cina. Tra strade simili a quelle artiche, neve estiva e un incontro insolito in palestra che si trasforma in un allenamento gratuito, il viaggio verso Jalaid riserva varie sorprese quotidiane.

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Un furgone bianco senza contrassegni mi segue in Cina | S8, EP155

Itinerario in moto da Arxan a Jalaid

Nella piccola città montana di Arxan, vicino al confine con la Mongolia, Itchy Boots si sveglia con un mattino umido e grigio e punta verso Harbin. La pioggia del giorno prima le ha già fatto vedere come possono diventare le strade cinesi, perciò è prudente ma ha voglia di partire. Davanti a lei ci sono circa 350 chilometri. Fa rifornimento con i compagni Bing e Xiao Yue, perché lungo il tragitto non ci sono distributori di benzina. Xiao Yue riesce anche a procurare i biglietti del traghetto per più tardi: un piccolo esempio del lavoro di squadra che accompagna un viaggio che sembra solitario.

Quando il sole torna, la motociclista attraversa i binari e supera campi fioriti e strade vuote. Per un tratto il paesaggio le sembra più simile al Canada o all’Alaska che alla Cina affollata che molti si aspettano. Poi il tempo cambia. Una fascia scura di pioggia sembra inseguirla attraverso la campagna e lei continua a guidare per restarle davanti. In mezzo all’estate vede ancora neve al suolo: un segno di quanto questa zona remota possa essere rigida e selvaggia. A un certo punto supera un uomo in bicicletta che, in qualche modo, riesce a tenere il passo; poco dopo incontra il drone più grande che abbia mai visto, una di quelle enormi macchine per irrorare i campi. È una scena sorprendente, tecnologia moderna nel mezzo di un paesaggio quasi vuoto.

Il tablet fissato alla moto ricomincia a dare problemi con l’umidità, come era già successo in Angola, ma lei prosegue. Il temporale continua a seguirla e lei cerca di non farsi raggiungere. Dopo aver attraversato la piccola città di Suiling, nota un’altra cosa: un furgone bianco senza contrassegni la segue. Quando accelera, il furgone accelera; quando rallenta, rallenta anche lui. Le resta vicino durante i sorpassi e in curva, e la tensione si fa sentire. Per seminarlo, svolta all’improvviso lasciando la strada principale. Il furgone scompare e lei arriva a Jalaid, dove trova una replica della Torre Eiffel in una città cinese, che scherzosamente chiama la versione «Temu». La pioggia la raggiunge proprio quando arriva all’hotel, ma ormai è al coperto e all’asciutto.

Una palestra inaspettata a Jalaid

Non è ancora pronta a concludere la giornata: Itchy Boots esce per cercare una palestra. Il primo posto sembra abbandonato, un grande salone con cyclette e tavoli da ping-pong ma senza vere attrezzature per allenarsi. Una seconda ricerca la porta al Minkshi Fitness Club, che si rivela in parte palestra e in parte sala da biliardo. Le persone del posto la accolgono, la fanno entrare senza farle pagare con Alipay e le offrono dell’acqua. Riesce ad allenarsi bene, poi si ritrova a cena con Bing e Xiao Yue. È uno scorcio non programmato della vita quotidiana in Cina e uno dei momenti che rendono significativo viaggiare in moto.

Domande frequenti (secondo l’esperienza del viaggiatore)

D: Che cosa voleva il furgone bianco che la seguiva?
R: Un furgone bianco le è rimasto dietro a lungo e adeguava la velocità quando lei accelerava o rallentava. Itchy Boots è riuscita a seminarlo svoltando all’improvviso fuori dalla strada principale; il furgone non l’ha seguita.
D: Perché si è fermata a Jalaid?
R: Da Arxan Harbin era troppo lontana per essere raggiunta in un solo giorno. Jalaid era a metà strada e, dopo aver guidato sotto la pioggia ed essere stata seguita da un furgone bianco, Itchy Boots era contenta di arrivare e riposare.
D: Com’era la palestra della piccola città?
R: Dall’esterno sembrava mezzo abbandonata e all’interno c’erano anche tavoli da biliardo, ma le persone del posto erano cordiali. L’hanno fatta entrare gratis, le hanno dato dell’acqua e lei è riuscita ad allenarsi molto bene durante quella sosta in città.
D: Che cosa è successo con il biglietto del traghetto?
R: La sua amica Xiao Yue l’ha aiutata. Non riuscivano a prenotare online usando la copia del passaporto di Itchy Boots, così il responsabile ha procurato un biglietto per lei e un altro per la moto.

Video di viaggio precedente:

Itinerario in moto da Arxan a Jalaid: pioggia e strade

L’itinerario in moto da Arxan a Jalaid attraversa strade tranquille, pioggia e campagne; una tappa in palestra conclude la giornata.