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Arxan in moto: itinerario nella Mongolia Interna

Il villaggio cinese che sembra un altro paese e come arrivarci

Destinazione:CinaProvincia:Mongolia InternaCittà:Arxan
Il villaggio cinese che sembra un altro paese e come arrivarci
Itchy Boots28 min

Il villaggio cinese che sembra un altro paese e come. Questo è stato girato da Itchy Boots. Guarda il viaggio per intero e consulta in questa pagina le informazioni sulle riprese e le destinazioni.

Un viaggio in moto nella Mongolia Interna porta Itchy Boots fino ad Arxan e alla sua stazione storica.

--- Itchy Boots
26/8/2026, Estate in Cina

Guida e consigli di viaggio tratti da questo video

In questo episodio Itchy Boots attraversa la Mongolia Interna per arrivare ad Arxan, una città di confine dall’aspetto diverso dal resto della regione. Dopo strade fangose, una tempesta di polline e controlli di polizia, trova un piccolo centro montano con architetture giapponesi, russe ed europee, una stazione ferroviaria del 1937 e un negozio pieno di zanne di mammut. È una deviazione insolita nel suo viaggio in moto intorno al mondo.

Video di viaggio successivo:

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Il villaggio cinese che sembra un altro paese e come arrivarci

Itinerario in moto nella Mongolia Interna: arrivo ad Arxan

In una mattina fresca a Linxi, Itchy Boots parte con i compagni di viaggio Bing e Xiao Yue verso Arxan, una piccola città della Mongolia Interna che sorprende per il suo aspetto. Il percorso punta a nord, lungo il confine con la Mongolia: ci sono oltre 300 chilometri di strade fangose e salite di montagna. Dopo aver attraversato il traffico cittadino, Xiao Yue prende il controllo della moto pesante; l’occhio di Bing è finalmente migliorato. Prima di lasciare le praterie, Itchy Boots controlla l’olio di Frankie, la sua Yamaha di quasi 40 anni, un modello d’epoca. Il motore va bene dopo la sostituzione del pistone, ma una moto vecchia richiede attenzioni: rabbocca una piccola quantità d’olio e scherza sulla difficoltà di leggere il livello senza un oblò. Poi arriva il polline, in una nube vorticosa che le fa pensare ad Avatar. La febbre da fieno la disturba, ma il paesaggio offre campi di fiori selvatici, cavalli giovani sulla strada e distese aperte verso il confine.

La stazione e i negozi di Arxan

A pranzo si fermano in un locale per camionisti, dove vengono sollevati motori interi e un gattino fa la guardia. Itchy Boots e i compagni mangiano polpette di pollo, riso e piatti che lei non sa identificare. Dopo un acquazzone, incontrano una difficoltà con i pagamenti digitali: funziona solo WeChat, non Alipay, e Bing li aiuta a pagare. Poco dopo la polizia li ferma vicino alla Mongolia. Con una telefonata a Bing, la polizia di frontiera registra il passaporto; seguono altri controlli, incluso un posto di blocco militare dove le chiedono di togliersi il casco. La situazione le sembra tesa, ma di routine.

Arrivare ad Arxan è come entrare in un altro mondo. Non ci sono palazzi residenziali alti: piccole case sorgono accanto a un fiume, sotto montagne boscose. L’architettura mescola influenze giapponesi, russe e siberiane ed europee. Itchy Boots racconta che il Giappone occupò la Cina nordorientale negli anni Trenta e chiamò la regione Manciuria, trasformando Arxan in una base strategica. La stazione, costruita nel 1937 e ancora attiva, viene descritta come la più piccola della Cina. La città conta meno di 3.000 residenti e ricorda un villaggio alpino. L’ultima sorpresa è un negozio artigianale con pavimenti e scale di giada, gioielli di pietre preziose e grandi zanne di mammut importate dalla Siberia. La creator ne conta almeno otto in serie complete; una costa quasi due milioni di yuan. Un gatto con una maglietta universitaria aggiunge una nota curiosa. Quando il tempo cambia, conclude il video, poi racconta un’altra esperienza locale: pane tostato con zucchero e tè ai funghi ricavati da un fungo che cresce sugli alberi. Gli abitanti dicono che faccia bene allo stomaco; un altro fungo medicinale sarebbe associato alla longevità.

Domande frequenti (secondo l’esperienza del viaggiatore)

D: Com’è stato attraversare i posti di blocco vicino alla Mongolia?
R: Itchy Boots dice di essere stata fermata alcune volte. A un controllo militare le hanno chiesto di togliersi il casco e registrare il passaporto. Bing l’ha aiutata per telefono; dopo le formalità ha potuto continuare.
D: Perché Arxan ha un aspetto diverso dal resto della Cina?
R: La creator descrive case basse accanto a un fiume tra le montagne, senza palazzi alti. L’architettura combina stili giapponesi, russi ed europei, legati all’occupazione giapponese e alla presenza sovietica durante la Seconda guerra mondiale.
D: Qual è stata la scoperta più sorprendente ad Arxan?
R: Itchy Boots racconta del negozio con pavimenti di giada e zanne di mammut. Ne vede diversi set completi importati dalla Siberia; una coppia costava quasi due milioni di yuan, anche se si chiede se fosse tutto autentico.
D: Che cosa ha pensato del tè locale ai funghi?
R: La creator ha bevuto un tè fatto con un fungo che cresce sugli alberi e che sembrava legno. Gli abitanti dicevano che facesse bene allo stomaco; un altro fungo medicinale, secondo loro, avrebbe favorito la longevità per molti anni.

Video di viaggio precedente:

Arxan in moto: itinerario nella Mongolia Interna

Itinerario in moto nella Mongolia Interna fino ad Arxan: controlli al confine, stazione ferroviaria del 1937 e zanne di mammut.

Attrazioni che si vedono in questo video: arxan railway station, arxan hot springs